Capita spesso di sentire frasi come “lo zucchero della pasta”, “lo zucchero di canna è più sano” oppure “se c’è scritto senza zuccheri aggiunti allora non contiene zucchero”. Sono espressioni comuni, eppure mettono insieme concetti diversi sotto la stessa parola. Il risultato è che ci si orienta a sensazione, mentre basterebbero poche definizioni chiare per capire di cosa stiamo davvero parlando.
Quando diciamo “zuccheri” e quando diciamo “carboidrati” non stiamo usando sinonimi. E quando diciamo “zucchero”, spesso, stiamo semplificando troppo: esistono zuccheri diversi, con proprietà diverse, e soprattutto con un elemento decisivo che cambia tutto, cioè il contesto in cui li assumiamo.



