Se fino a qualche anno fa il cuore dell’offerta per la toelettatura era rappresentato da pochi prodotti “generici” – lo shampoo universale, il balsamo standard, qualche spray districante – oggi il catalogo di un’azienda che lavora nel pet care è molto più articolato. Le ricerche di mercato internazionali sul grooming mostrano una gamma che va da shampoo e conditioner specifici a spazzole, pettini, forbici, clipper, salviette detergenti, deodoranti, mousse e prodotti waterless, fino ai trattamenti mirati per occhi, orecchie, denti e cuscinetti plantari. Nel segmento detergenza la tendenza più evidente è la verticalizzazione. Esistono linee separate per cane e gatto, prodotti per razze a pelo lungo, corto o riccio, formulazioni dedicate ai cuccioli, referenze ipoallergeniche per soggetti sensibili, shampoo medicati che affiancano il lavoro del veterinario nella gestione di dermatiti, seborrea o allergie ambientali. A questa frammentazione “funzionale” si somma quella legata al risultato cosmetico: prodotti volumizzanti, illuminanti per mantelli chiari o scuri, trattamenti ristrutturanti e maschere post-toelettatura che richiamano sempre più da vicino il linguaggio dell’haircare umano.
Un secondo driver riguarda la richiesta di soluzioni pratiche e veloci, soprattutto per l’uso domestico. Analisi recenti sul mercato globale dei prodotti per la toelettatura evidenziano come le salviette detergenti, gli spray senz’acqua e i dry shampoo stiano crescendo in modo significativo, proprio perché intercettano la vita urbana, i nuclei familiari ristretti e il minor tempo a disposizione per una toelettatura completa.
La componente “green” è ormai strutturale. Molti operatori posizionano le loro linee su claim come naturalità delle materie prime, assenza di SLS/SLES, parabeni e coloranti sintetici, utilizzo di estratti vegetali lenitivi o ristrutturanti. Questo ha ricadute dirette anche sul packaging: formati concentrati per ridurre l’impatto logistico, flaconi in R-PET o bioplastiche, sistemi di dosaggio precisi per evitare sprechi di prodotto e garantire la ripetibilità del trattamento.
Accanto alla detergenza cresce tutto il mondo degli ausili tecnici per il grooming. Spazzole e cardatori specifici per tipo di mantello, pettini da stripping, forbici ergonomiche studiati per ridurre l’affaticamento del professionista, tosatrici a basso rumore per ridurre lo stress dell’animale, phon e soffiatori con controllo puntuale della temperatura: una filiera che richiede attrezzature affidabili, facilmente sanificabili e con una qualità percepita allineata al posizionamento del salone o del brand.