Negli ultimi anni il collagene “da bere” è passato da nicchia a fenomeno mainstream: polveri da sciogliere e ready-to-drink promettono pelle più elastica, capelli e unghie più forti, articolazioni più fluide e resistenti. Al netto del marketing, la letteratura scientifica parla di peptidi di collagene idrolizzato assunti per via orale in dosi tipicamente comprese tra 2,5 e 10 grammi al giorno per cicli di 8-12 settimane; più meta-analisi riportano miglioramenti modesti ma misurabili di idratazione ed elasticità cutanea, con eterogeneità negli studi e bisogno di conferme a lungo termine. In parallelo, posizioni cautelative di taglio clinico ricordano che le prove non sono definitive e che non tutti i claim proposti dai produttori sono ammessi in UE. In sintesi: la tendenza ha basi interessanti ma non è una “pozione magica”, e i risultati dipendono da dose, durata, qualità del prodotto e contesto di stile di vita.



